Tenkara refendù


Quando vidi la prima creazione di Massimo, una valsesiana in Arundo Donax, completamente realizzata da lui rimasi stupito per le caratteristiche di questa canna in grado di salpare una marmorata di tutto rispetto immortalata nel video “Apertura stagione 2015 ( https://www.youtube.com/watch?v=jTM6_KGP_cE) al minuto 1.53. Non contento di tale risultato e fortemente influenzato dal mondo tenkara ha deciso di intraprendere un progetto per la realizzazione di una canna da tenkara interamente in bambù refendù. Ecco il suo personale scritto dedicato a questa avventura.

 

Mi  chiamo Massimo ho 45 anni e pesco da quando ne avevo 8. Nel corso degli anni ho adottato diverse  tecniche giungendo alla pesca a mosca che pratico in maniera esclusiva da diverso tempo. L’incontro sull’Arzino, noto e bellissimo torrente in Friuli, con un pescatore torinese ha cambiato ancora una volta il mio modo di vivere la pesca ed stato subito amore a prima vista. Quel giorno conobbi la storica ed antica tecnica valsesiana. Diverse ricerche mi hanno portato a conoscere il grande Andrea Scalvini ed il maestro Arturo Pugno, custodi e divulgatori di questa bellissima tecnica. Con i loro preziosi insegnamenti e consigli sono  riuscito prima nella costruzione delle lenze in crine di cavallo poi in quella più impegnativa delle valsesiane in canna di nizza ottenendo in entrambi i casi discreti risultati (cosi mi dicono gli amici anche se io non mi accontento mai). Un altro incontro importante, soprattutto a livello umano oltre che per la pesca, è stato con il Maska padre fondatore e attuale presidente di Tenkara Friuli ASD. Con lui la scoperta della tenkara e la folle idea di costruire una canna adatta a tale tecnica in bambu’ refendu’. E’ stato subito impegnativo, a partire dal reperimento dei  materiali, al progetto e realizzazione di una planning form per la sezione triangolare. Questa era l’idea  iniziale ma, dopo diversi tentativi, arrabbiature e grattacapi fatti di cifre centesimali ,si è fatta forte la convinzione che la sezione quadrata fosse più idonea a questo progetto. Da qui dopo aver modificato dime ed altre attrezzature sono riuscito a costruire una canna in 3 pezzi lunga 3.70 a sezione quadra in grado di lanciare agevolmente una level in fluorocarbon del 4.5. Non ho comunque intenzione di fermarmi in quanto ci sono ancora miglioramenti da fare. Attualmente faccio parte con orgoglio di Tenkara Friuli ASD dove condivido serate a tema e giornate di pesca con persone piacevoli. Per concludere voglio ringraziare il Maska e Stefano per i consigli e l’incoraggiamento nei momenti di sconforto, oltre ad avermi aiutato con i materiali per la realizzazione di questo progetto. Un ringraziamento speciale va poi alla mia famiglia per aver sopportato malumori e le moltissime ore trascorse in garage.

 

Ho provato personalmente questa canna e ne sono rimasto impressionato. Un’azione perfetta per la tenkara classificabile come 6:4, un ottimo bilanciamento nonostante il peso non sia ovviamente paragonabile ad un prodotto specifico in carbonio. Dettagli e finiture eccellenti. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo: un set tradizionale interamente realizzato a mano composto da canna, lenza in crine, tamo e kebari.

Ciò che è importante notare è come Massimo sia partito da zero senza alcuna esperienza nella lavorazione del refendù, documentandosi autonomamente e costruendo con il nostro aiuto una rudimentale planning form per poi trovare soluzioni alternative ed integrate riuscendo infine a realizzare prima un prototipo di canna triangolare per poi giungere alla quadrata. Vi assicuro che io, nonostante tutte le intricate spiegazioni di Massimo, non ho ancora capito come diavolo ci sia riuscito.

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3 pensieri riguardo “Tenkara refendù

  1. Ho avuto il piacere di vedere il prototipo triangolare al fly festival di gemona del 2016 e già quella mi pareva un lavoro ben riuscito….ora non vedo l’ora di vedere questa nuova canna!!!
    Massimo ti conosco da poco ma mi é sempre piaciuta la tua determinazione in quello che fai e soprattutto la forza con cui affronti ogni sfida….continua così!!! hai tuttala mia stima….e complimenti anche a Maska e Stefano per il supporto che date a Massimo in ogni idea che ha….avanti tutta….

  2. Lo sapevo che qualcuno sarebbe arrivato prima di me a costruirsi una canna da tenkara in bambù ! Era destino ! A parte gli scherzi, complimenti vivissimi. Non ho mai avuto problemi ad affrontare i temporali per quanto riguarda l’acqua a catinelle, ma con i fulmini pensavo sempre che mi sarei sentito molto meglio se invece di quelle meravigliose e leggere canne in carbonio avessi avuto un bel prodotto in bambù. Adesso che i maestri giapponesi iniziano a venire in Italia, hai pensato di fargli vedere il tuo prodotto ? Mi raccomando, se cominciano a fare un tot di fotografie nascondigli tutto perchè quelli sono micidiali…. Ancora una volta, complimenti e non fermarti con le tue opere…. !!

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